Roma, il Chiostro del Bramante ospita le opere di Turner, il precursore dell’Impressionismo

Fino al 26 agosto chi visita Roma avrà la possibilità di bearsi delle pennellate potenti e suggestive di quello che in molti considerano essere stato il più grande pittore romantico. Stiamo parlando di Joseph Mallord William Turner, nato a Londra nel 1775 e morto a Chelsea nel dicembre del 1851. Artista eccentrico, figura controversa nel panorama artistico inglese dell’epoca, piuttosto ingessato e poco incline a riconoscere il talento del giovane Turner, portò la pittura di paesaggio a livelli mai raggiunti prima, e grazie all’uso sapiente della luce nei suoi quadri, principalmente tele ad olio ed acquerelli, è considerato il precursore dell’Impressionismo.

Turner cominciò a dipingere da giovanissimo, spronato dal padre, che ne aveva intuito il grande talento. Una delle caratteristiche dell’artista inglese era la sua propensione a trascorrere sei mesi all’aria aperta per catturare la luce e quelle “impressioni” che avrebbe poi rielaborato e rifinito durante l’inverno nel chiuso del suo studio. Tra i soggetti dei quadri più maturi si trovano paesaggi e dettagli naturali frutto dei ricordi dei tanti viaggi dell’artista all’estero. Solo in Europa Turner tornò diverse volte, e visitò paesi come l’Olanda e la Francia. Con l’Italia, in particolare, ebbe un rapporto profondo che lo portò a visitare più volte città come Roma, Napoli e Venezia.

Da pittore dettagliato e rigoroso, lo stile di Turner diventa sempre più personale e unico con il passare degli anni, fino a tramutarsi in una vera e propria ode alla luce e agli effetti atmosferici, che diventano i veri protagonisti delle tele trasfigurando totalmente il paesaggio circostante. Una pittura fatta di pennellate quasi abbozzate ed emozioni, frammenti di immagini e ricordi, con una ricerca poetica incessante che non abbandonò mai fino all’ultimo giorno.

Chi fosse interessato ad approfondire l’arte unica di William Turner può farlo visitando la mostra al Chiostro del Bramante, a Roma, dove sono raccolte più di 90 opere, tra bozzetti, studi e olii mai arrivati in Italia.

Chiostro del Bramante (Foto: Paolo Fefe’)

Il titolo della mostra è “TURNER. Opere della Tate”, ed è stata resa possibile grazie al contributo di uno dei musei londinesi più prestigiosi, la Tate Britain. Un’occasione davvero imperdibile per conoscere i capolavori che hanno ispirato artisti del calibro di Van Gogh, Klimt, Degas, Kandinsky e Monet, solo per citarne alcuni.

Quindi, che cosa aspettate? Prenotate un hotel a Roma sul sito di Hotels.com e lasciatevi trasportare nel mondo sognatore e romantico di William Turner!

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