Sofferenze Bancarie e NPL: Avvocato Alessandro Santoro, Salerno, spiega la situazione

NON PERFORMING LOAN E SOFFERENZE BANCARIE:

Quello che per il sistema del credito continua a essere uno degli ostacoli principali verso un ritorno alla normalità è la difficile gestione dei crediti deteriorati (350 miliardi di euro secondo le ultime stime).

L’avvocato Alessandro Santoro del foro di Salerno , esperto in diritto tributario e bancario, impegnato nella acquisizione e gestione di crediti anomali ci aiuta a fare chiarezza.

I Non Performing Loan, ovvero crediti deteriorati o sofferenze rappresentano quella parte del portafoglio crediti che le banche vantano verso i propri debitori che non sono più incassabili (in tutto o in parte) o non lo sono in condizioni economicamente accettabili. Per questo vengono definite sofferenze nei bilanci delle banche e si distinguono in varie categorie fra le quali le più importanti sono gli incagli e le sofferenze.

Banca d’Italia definisce le sofferenze come crediti la cui riscossione non è certa da parte degli intermediari che hanno erogato i finanziamenti perché i soggetti debitori risultano in stato di insolvenza (anche non accertato giudizialmente) o in situazioni equiparabili. Per ovviare a questo genere di rischi di solito gli intermediari creditizi accantonano delle riserve apposite in proporzione al credito a rischio e alla sua condizione.

Gli incagli rappresentano delle esposizioni nei confronti di soggetti in situazione di difficoltà obiettiva, ma temporanea. A differenza delle sofferenze pertanto gli incagli rappresentano dei crediti che in un congruo periodo di tempo si suppongono recuperabili. In una scala del rischio dunque gli incagli si pongono un gradino al di sotto delle sofferenze e richiedono pertanto accantonamenti inferiori nelle riserve contro il rischio.

Un altro genere di crediti deteriorati è costituito dalle esposizioni ristrutturate. Si tratta in genere di esposizioni che una banca (da sola o in pool) modifica cambiando le condizioni contrattuali e subendo una perdita. Il cambiamento è dettato da un deterioramento delle condizioni finanziarie del debitore e può risolversi, per esempio, in un riscadenziamento del debito.

Un altro tipo di credito deteriorato è costituito dalle esposizioni scadute e/o sconfinanti: si tratta in genere di esposizioni che non risultano inquadrabili nelle categorie precedenti e risultano non onorate da oltre 180 giorni. Per alcuni crediti di questo tipo le disposizioni di Vigilanza fissano in 90 giorni soltanto il termine massimo.

Per sorvegliare il rischio a livello sistemico la Banca d’Italia ha creato la Centrale dei rischi, un archivio nel quale confluiscono le posizioni debitorie di ogni soggetto nei confronti di tutti gli intermediari permettendo per ogni debitore il calcolo della posizione globale di rischio e consentendo ai singoli intermediari di controllare la solvibilità dei clienti.

 

Avvocato Alessandro Santoro di Salerno: chi è

Avv. Alessandro Santoro, titolare dello Studio Legale Santorio di Salerno è consulente e legale e procuratore di enti pubblici, di imprese e privati; cultore della materia di Diritto Privato presso l’Università degli Studi di Napoli, Parthenope.

Lo Studio opera nelle principali branche del diritto civile, commerciale e societario, sia in campo giudiziale che stragiudiziale, in ambito nazionale ed internazionale. Nell’ambito di tali attività lo Studio si contraddistingue per le proprie competenze in operazioni di Mergers and Acquisitions, diritto finanziario e dei mercati dei capitali e contenzioso, giudiziale ed arbitrale.

 

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