LA PRIMA BORDATA DI TRUMP AGLI IMMIGRATI: ECCO COSA HA FATTO

Non è ancora chiaro se si tratti di una rimozione definitiva o solo di un aggiornamento: ma da ieri il sito della Casa Bianca è solo in inglese

 

Non è ancora chiaro se si tratta di una rimozione definitiva o di un semplice aggiornamento.

Di certo c’è solo che la versione in spagnolo è sparita dal sito internet della Casa Bianca.

Pochi giorni dopo l’insediamento di Donald Trump come 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America dal sito della presidenza è stata cancellata la versione in spagnolo. Non certo un dettaglio, considerando che si tratta di un idioma parlato da ben cinquanta milioni di cittadini, su un totale di 320.

Nonostante al riguardo non siano ancora state rilasciate dichiarazioni ufficiali, è difficile non correre col pensiero alle dichiarazioni che Trump, prima di essere eletto alla carica più alta degli States, si è spesso diffuso in dichiarazioni offensive e razziste contro gli immigrati ispanici – che rappresentano il gruppo più consistente fra gli stranieri presenti nel Paese.

Nel corso della campagna elettorale il neopresidente se la era presa con i messicani, tacciati di essere “trafficanti e stupratori”. Ma Trump non ha mai avuto parole tenere nemmeno con gli altri immigrati ispanici, provenienti in gran parte dai Paesi dell’America centrale.

Senza contare che lo spagnolo è parlato a moltissimi cittadini Usa di California, New Mexico, Texas e Florida. Cittadini che almeno per il momento rischiano di essere esclusi dal sito internet della Casa Bianca. Almeno fino a nuovo ordine.

 

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FONTE

ILGIORNALE

 

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