GRILLO DA FARAGE CON LA CODA FRA LE GAMBE: ECCO COSA STREPITOSA PUNIZIONE DEL LEADER INGLESE CHE METTE I 5 STELLE “SPALLE AL MURO”

Grillo con la coda fra le gambe. E Farage gli impone l’Italexit

Lo Ukip avrebbe chiesto anche la testa degli eurodeputati favorevoli all’intesa con Alde, a partire dal fedelissimo di Casaleggio, David Borrelli. Esultano i sostenitori M5s sul web

La politica è come un valzer, sa bene chiunque abbia mai visto Il Gattopardo di Luchino Visconti.

Le coppie si intrecciano, si scambiano, volteggiano. E così è anche per Nigel Farage e Beppe Grillo, prima alleati, poi separati, poi di nuovo in amore.

 

 

 

Secondo fonti d’agenzia, i due si sarebbero sentiti per telefono nel pomeriggio, appena prima della riunione del gruppo Efdd, in cui militano lo Ukip e fino a ieri anche il M5s, a Bruxelles. Un colloquio in cui Grillo sarebbe “tornato a Canossa” con la coda fra le gambe: Farage, dal canto suo, avrebbe risposto di essere disposto a perdonare l’ex compagno di coalizione, anche se a patto di un’epurazione di quei grillini favorevoli alla fallita intesa con l’Alde.

La pace sarebbe stata ratificata anche dal voto favorevole dell’assemblea degli europarlamentari grillini e avrebbe ricevuto anche l’avallo dello stesso Farage. Ma il tentato tradimento di Beppe ha un prezzo: oltre al siluro ai grillini fautori dell’intesa con Alde, Farage ha messo l’accento anche sulla necessità di un referendum per l’Italia simile a quello che ha portato alla Brexit.

“Sono felice di dire che qualsiasi differenza tra il Movimento cinque stelle di Beppe Grillo e me sono state risolte in maniera amichevole – ha spiegato – Dopo alcuni cambiamenti amministrativi la settimana prossima a Strasburgo continueremo il nostro lavoro insieme nel gruppo Efdd. La campagna di Beppe Grillo per un referendum sull’appartenenza dell’Italia all’eurozona sta crescendo. Ammiro da tempo il suo lavoro in Italia e gli auguro di avere fortuna. La campagna anti establishment in Europa è appena agli inizi”

Farage chiede la testa di Borrelli

Sul banco degli imputati c’è l’europarlamentare pentastellato David Borrelli, considerato l’architetto del matrimonio andato in fumo fra i liberali ultra-europeisti e i grillini. L’occasione di riformare un gruppo numericamente più cospicuo è ghiotta e nessuno intende farsela scappare.

Tuttavia, nonostante moltissimi attivisti grillini avessero chiesto già da ieri sera la testa di Borrelli, quest’ultimo sarebbe assai vicino a Davide Casaleggio e pertanto considerato irrinunciabile.

 

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FONTE

ILGIORNALE