Così stanno ripulendo i conti di veneto banca e Popolare di Vicenza: parla l’Avvocato Alessandro Santoro del foro di Salerno

Con un comunicato stampa dell’11 aprile scorso la SGA S.p.A. rende noto “ l’acquisto di portafogli di crediti deteriorati (in sofferenza, unlikely to pay e past due) da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa e Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa Al via le attività di gestione dei portafogli acquisiti Milano, 11 aprile 2018 – In data odierna SGA – Società per la Gestione di Attività S.p.A. (di seguito “SGA”), ai sensi di quanto previsto nell’articolo 5 del Decreto Legge n.99 del 25 giugno 2017 ed in ottemperanza a quanto disciplinato dal Decreto Ministeriale n. 221 del 12 marzo 2018 (nel seguito “DM 221/2018”), ha sottoscritto con Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa (di seguito “PopVicenza LCA”) e con Veneto Banca S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa (di seguito “Veneto Banca LCA”) i contratti per acquisire i portafogli di crediti deteriorati dei due istituti, per il tramite e per conto, rispettivamente, del Patrimonio Destinato Gruppo Vicenza e del Patrimonio Destinato Gruppo Veneto, entrambi costituiti con il suddetto Decreto Ministeriale. Con la firma di tali contratti, i Commissari Liquidatori di Popolare di Vicenza LCA e di Veneto Banca LCA procedono alla cessione, in favore dei rispettivi Patrimoni Destinati di SGA, dei crediti classificati o classificabili “in sofferenza”, “unlikely to pay” o “past due” alla data di avvio delle liquidazioni coatte amministrative e non ceduti a e/o retrocessi da Intesa Sanpaolo S.p.A. ai sensi degli artt. 3 e 4 del sopracitato Decreto Legge, unitamente a beni, contratti e rapporti giuridici accessori agli stessi, con l’esclusione da tale perimetro di certe attività, passività, contratti e rapporti individuati nei contratti di cessione in coerenza con i criteri dettati dal DM 221/2018. I portafogli ceduti, costituiti da circa 112.000 posizioni debitorie, hanno un valore lordo complessivo pari a circa 18 miliardi di euro.

In questo scenario si inserisce la professionalità dell’avvocato Alessandro Santoro del Foro di Salerno, esperto in diritto tributario e bancario, impegnato nella acquisizione e gestione di crediti anomali. “Abbiamo seguito l’andamento e l’evoluzione della migrazione dei non performing loan, in quanto direttamente ingaggiati per la cessione di una parte degli stessi a favore di investitori istituzionali. Ci auguriamo che le procedure di dismissione dei crediti siano spedite onde consentire il perfezionamento del deal in tempi rapidi”.
SGA può dunque avviare le attività di gestione dei crediti e degli altri beni e rapporti giuridici acquistati, con l’obiettivo di massimizzarne il valore di recupero nel tempo e contestualmente di ottimizzare la gestione dei rapporti con i debitori.

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