COMMERCIANTE MASSACRATO DI BOTTE DA IMMIGRATO: LA SUA COLPA? LO HA RIMPROVERATO PERCHE’ PISCIAVA DENTRO UNA CABINA TELEFONICA

Un commerciante del centro mercoledi sera è stato strattonato e aggredito in pieno centro storico a Camposampiero per aver richiamato un giovane marocchino che stava urinando dentro una cabina telefonica di fronte al bar Al Castello.

 

 

 

Sono volati prima insulti e poi strattoni e pugni tra lui e un amico del ragazzo che stava facendo tranquillamente la pipì come fosse in una toilette. Il racconto del commerciante di Camposampiero, che preferisce rimanere nell’anonimato per paura di ritorsioni, è lucido anche se, a tratti, ancora in preda all’ansia e al terrore di quei drammatici momenti. «Saranno state circa le 20.40 quando stavo andando a prendere la macchina in piazza Castello per rincasare dal lavoro – dice scioccato – ho visto un uomo dentro la cabina telefonica in piazza davanti al bar al castello che stava facendo la pipì. Mi è venuto sponteneo rimproverarlo».

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FONTE

IL Gazzettino

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