CLAMOROSO GIORDANO. SI ARRENDE ALLA BOLDRINI: “HAI VINTO TU. E MOLTO PRESTO TUTTI DIREMO CHE…”

Pubblichiamo Posta Prioritaria, la rubrica in cui Mario Giordano risponde a una lettera dei lettori.

Caro Giordano, sono ormai 50 anni che sono sposato,purtroppo non essendo nato negli ultimi 20 anni ho sposato una donna. Non ho mai avuto esperienze omosessuali, non ho mai giocato con le bambole,a scuola eravamo divisi tra maschi e femmine,ho imparato a memoria L’Iliade è centinaia di poesie di nostri grandi poeti,altro che le bischerate che scrivono i rapper di oggi ho insomma una discreta cultura. Oggi mi accorgo che la mia vita è stata tutto un errore leggendo sui giornali come la scuola (la buona scuola) vuole preparare i nostri ragazzi. Ripeto,non ho mai avuto esperienze omosessuali, e a sentire le boldrinate odierne non so cosa mi sono perso,oggi è bello essere transgender (e io che credevo che transgender fosse una torta al cioccolato austriaca). La distinzione tra i sessi sento in giro che è roba da trogloditi,va a finire che a scuola insegneranno che cappuccetto rosso era solo un preservativo colorato al gusto di fragola e che la bella addormentata nel bosco era un travestito brasiliano addormentato strafatto di cocaina e risvegliato dal bacio del principe gay rosa confetto. Mario,cosa abbiamo fatto di male per veder propinare ai nostri ragazzi la “buona scuola”? Non dirmi che gli abbiamo votati, perché il nostro voto non è mai contato nulla.

Pierluigi Magnini
via mail

Ha ragione lei: non è una questione di voti. È una questione di idee. La verità è che abbiamo perso la battaglia culturale, ancor prima di quella politica: infatti in Italia ha vinto l’ideologia dell’anti-identità, quella del melting pot sessuale e culturale, della mescolanza estesa all’ennesima potenza, dell’ibrido maximo. Non esistono più maschi e femmine, non esistono più le famiglie, non esistono più le patrie: stiamo creando una specie di Comune allargata, un collettivo post-sessantottesco, una comunità da figli dei fiori applicata a livello nazionale. È l’ideologia che è incarnata perfettamente dalla Boldrini, per l’appunto, e in tutti quelli che si riconoscono in lei, e che purtroppo stanno influenzando (non da oggi) la scuola. Quello che noi abbiamo sbagliato, caro Pierluigi, è che non abbiamo mai difeso abbastanza i nostri valori, le nostre idee, le nostre radici. E così siamo arrivati al punto che appare trasgressivo e inaccettabile persino dire a voce alta che gli uomini e le donne non sono proprio uguali, anatomicamente parlando. E che per fare un bimbo ci vuole il contributo di entrambi. Tra breve, di questo passo, saremo arrivati al punto profetizzato da Chesterton: dovremo combattere anche per dire che l’erba è verde.

di Mario Giordano

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FONTE

LIBERO