CALCIO, PARTE UNA CLAMOROSA RIVOLUZIONE: ARRIVA IL “CARTELLINO ARANCIONE”! IL 3 MARZO L’ INTERNATIONAL FOOTBALL BOARD VOTERA’ LA RIFORMA PROPOSTA DA VAN BASTEN

IL CALCIO CHE VERRA’ – CARTELLINO ARANCIONE E FUORI PER 10 MINUTI: ECCO L’ESPULSIONE A TEMPO – IL 3 MARZO L’ INTERNATIONAL FOOTBALL BOARD VOTERA’ LA RIFORMA PROPOSTA DA VAN BASTEN: SE ARRIVA L’OK, I PRIMI TEST CON LE GIOVANILI

 

 

Giulia Zonca per la Stampa

I templari delle regole si sono scatenati, prima qualsiasi tentativo di modificare le leggi del calcio era un attentato al gioco, ora a ogni incontro degli otto membri dell’ International Football Board c’ è una novità.

L’ ultima, da approvare nella riunione di inizio marzo, si chiama sospensione a tempo. Di fatto un cartellino arancione che potrebbe però sostituire il giallo: più grave di un’ ammonizione e più clemente di un rosso. Ma prima di perderci nella tavolozza attendiamo: sulla gradazione c’ è ancora molto da discutere. E il colore non è mai un dettaglio.

Lo strappo di Van Basten Il pallone prova a copiare altri sport per mettersi in riga e dà all’ arbitro uno strumento in più per gestire la partita.

Se il Board approva la novità, il direttore di gara potrà dare un avvertimento, con o senza cartellino, si vedrà, e davanti a un giocatore nervosetto, ma non violento sfoderare poi la sospensione. Fuori dal campo però solo per 10 o 15 minuti. Anche sul tempo, come sul colore, si ragionerà.

Quando le linee guida saranno state scritte, probabilmente già il mese prossimo, si passerà a una sperimentazione in due fasi: si testa il nuovo strumento tra le giovanili o tra gli amatori e tra un paio di stagioni si fa qualche esperimento in competizioni Uefa, magari una Supercoppa Europea o i primi turni preliminari di Europa League. Fatte le dovute correzioni si passa poi al calcio che conta. Stesso percorso della moviola in campo e in realtà la riforma esce dal medesimo pacchetto.

L’ anno scorso il Board ha aperto al futuro. All’ inizio si è concentrato sulla Var, il video-assistente per l’ arbitro, ma la visione è molto più ampia. Si era già parlato di aumentare le sostituzioni e aggiungere la punizione temporanea solo che si credeva ci volesse più tempo.

Il Board è un organo indipendente, anche se comprende dei membri Fifa si muove solo all’ unanimità, eppure l’ elenco delle modifiche proposte da Marco Van Basten ha fatto da acceleratore. Lui, oggi direttore tecnico alla Fifa, ha addirittura proposto di abolire il fuorigioco e il Board ha voluto sia assecondare l’ impulso di trasformismo sia mettere in chiaro le priorità. I templari delle regole sono loro e loro decidono le scadenze e i temi. Per adesso ci si attiene al copione svelato nel gennaio 2016. Punto numero uno la Var, punto numero due le sostituzioni a tempo che si portano dietro pure una spolverata al ruolo del capitano.

Già adesso l’ uomo con la fascia sarebbe l’ unico con il diritto di parola ma la restrizione è decaduta e tutti urlano quel che vogliono. Quando il cartellino, giallo acceso o arancio krishna-meditativo, sarà effettivo anche le comunicazioni saranno regolamentate.

Il 3 marzo si votano le nuove regole di condotta, più responsabilità per l’ arbitro e pure per i calciatori che in certe sfide delicate perdono il senso e si trasformano in pericoli ambulanti. Soprattutto per i tecnici che spaventati dall’ idea di restare in minoranza preferiscono tutelarsi con una sostituzione. Tra poco ci sarà l’ angolino: lascia i tuoi compagni in difficoltà, patisci, pentiti e torna.

Suona educativo, ma una decina di minuti in inferiorità nel calcio si gestiscono. Qualche abbonato a falli e risse potrebbe persino peggiorare. Prima del rosso c’ è la sosta forzata, una seconda possibilità. Dipende sempre da come la usi.

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FONTE:

DAGOSPIA

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